
SEZIONE I -
DEFINIZIONE
Il Corpo delle Guardie Pretoriane è un gruppo scelto di militi d’elite a cui
vengono affidate la salvaguardia e l’incolumità dell’Imperatore e posta a
tutela dei cittadini dell’Urbe.
SEZIONE II – SCOPO
GENERALE
Il Corpo delle Guardie Pretoriane rivestono un’importante funzione
nell’ambito territoriale dell’Urbe. Oltre ad essere la Guardia scelta
dell’Imperatore, della cui incolumità sono indiscussi responsabili, si
delineano come Corpo di Difesa e Salvaguardia di tutti i cittadini
dell’Urbe.
SEZIONE III – STILE
E COMPORTAMENTO
Le Guardie Pretoriane sono profondamente rispettosi delle Gerarchie e
obbediscono ciecamente al
Prefetto del Pretorio; essi si caratterizzano per
un comportamento onorevole nelle situazioni che sono
chiamati ad affrontare.
Reputano il proprio compito al di sopra di ogni cosa e sono disposti a
qualunque sacrificio per
portarlo a termine, compreso quello della loro stessa vita.
Una Guardia non può mai discutere pubblicamente gli ordini ricevuti; è
tenuto al
massimo silenzio sulla divulgazione d’informazioni o notizie interne, verrà
punita con
l’espulsione dal Corpo con alto disonore.
Il motto del Corpo è “onore all’imperatore” con il quale s’impegnano con
onore al
loro compito. Il Corpo delle Guardie Pretoriane è
simboleggiato dall’elmo da Pretoriano, grazie al quale ogni Guardia che sia di
ronda, possa solo con la propria presenza, portare alla calma
eventuali disordini.
SEZIONE IV –
GERARCHIA
Prefetto del Pretorio – Colui che detiene il potere supremo e decisionale.
Assegna i ruoli all’interno della Corpo, controllandone l’operato. Ha il
potere di conferire qualunque pena.
Tribuno della Guardia Pretoriana – E’ a fianco al Prefetto anche se ha
seconda decisione rispetto al superiore. In caso di mancanza del Prefetto è
a colui che il Corpo fa riferimento. Ha il potere di conferire qualunque
pena.
Ufficiale della Guardia Pretoriana – Carica di alta responsabilità affidata
dal Prefetto solo ai Veterani della Guardia Pretoriana che hanno dato prova
di saper prevalere sui loro pari. Può proporre promozioni. Ha inoltre il
potere di multare, fustigare e recludere una persona, ma non di condannarla
a morte.
Istruttore della Guardia Pretoriana – Ha il compito gravoso di formare nel
corpo e nello spirito le Reclute Pretoriane, in modo da poterle inserire nel
migliore dei modi all’interno del Corpo. Ha influenza sul Prefetto per
quanto riguarda le promozioni delle reclute, avendole valutate nel tempo. Ha
inoltre il potere di multare, fustigare e recludere una persona, ma non di
condannarla a morte.
Veterano della Guardia Pretoriana – È colui il quale ha prestato per molto
tempo servizio nei Pretoriani. Dotato dunque di grande esperienza e di
intelletto, costituisce un esempio per i pretoriani, con i quali entra in
contatto. Ha inoltre il potere di multare e fustigare una persona.
Guardia
Pretoriana Scelta – Pretoriano dotato di grande esperienza, scelto tra i
migliori combattenti, è esperto d’ogni tecnica di combattimento e d’ogni
tipo di arma. Esegue gli ordini direttamente dall’Ufficiale o superiori.
Segue il percorso di una recluta alla quale viene affiancato nelle sue
operazioni e si occupa dell’organizzazione pratica dell’addestramento. Ha
inoltre il potere di multare e fustigare una persona, ma non di recludere e
condannarla a morte. Ha il potere di multare e fustigare una persona.
Guardia
Pretoriana – È colui che è appena entrato a tutti gli effetti nel Corpo.
Braccio militare. Rappresenta il corpo principale delle Guardie, segue
l’operato dei Pretoriani Scelti apprendendone le tecniche, è colui a cui
spetta il pattugliamento dell’Urbe. Ha solo il potere di multare una
persona.
Recluta della Guardia Pretoriana – Non è un membro effettivo del Corpo, ma è
un semplice aspirante a diventarlo e, di conseguenza, non può mai agire da
solo.
SEZIONE V – ORGANI
INTERNI ED AMMINISTRAZIONE
Ogni decisione in merito alla carriera interna, all’ingresso ed
all’allontanamento dalla Corpo spetta al Prefetto del Pretorio. Interno al
Corpo è istituito il Consiglio del Pretorio, organo consultivo, di cui fan
parte il Prefetto del Pretorio, il Tribuno della Guardia Pretoriana, e
l’Ufficiale della Guardia Pretoriana; organo istituito solo in rare
occasioni di grande rilevanza.
SEZIONE VI –
REQUISITI E CARRIERA
Per poter accedere al Corpo delle Guardie Pretoriane sono necessarie avere
buona inclinazione all’interazione con i Cittadini, avere ottima conoscenza
dello Statuto e delle leggi dell’Urbe, avere padronanza di linguaggio
nell’esprimersi. È inoltre consentito l’accesso solo se si possiede la
fedina penale pulita. Nel caso si possedessero tali requisiti, sarà
possibile chiedere un colloquio con l’Ufficiale che assegnerà l’aspirante ad
un Pretoriano Scelto. Avverrà infine un ultimo colloquio con l’aspirante nel
quale il tutore decide sull’ammissione o meno. L’avanzamento di grado nel
Corpo spetta come decisione ultima al Prefetto del Pretorio sotto consiglio
dell’Ufficiale, stesso modo per le degradazioni e espulsioni.